Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.- Franz Kafka
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Dal tuo vero avversario ti viene un coraggio illimitato.
Nella lotta tra te e il mondo vedi di assecondare il mondo.
Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
L'uomo soffre forse di più o, se vogliamo, ha minore resistenza, mentre invece la donna soffre sempre senza colpa.
Questa vita appare insopportabile, un'altra irraggiungibile. Non ci si vergogna più di voler morire; si chiede di essere portati dalla vecchia cella, che si odia, in una nuova, che presto si imparerà a odiare.
Le grandi rivoluzioni d'ordine spirituale, che mutarono l'aspetto del mondo, si possono solo pensare e realizzare quali lotte titaniche di singole figure, non mai quali imprese di coalizione.
Il rivoluzionario che ha successo è uno statista, quello che non ha successo un criminale.
La rivoluzione deve essere permanente.
Nessun vero rivoluzionario muore invano.
Chi provoca o fa una rivoluzione, appena ha ottenuto il suo scopo, diventa un conservatore.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.