Dal tuo vero avversario ti viene un coraggio illimitato.- Franz Kafka
Dal tuo vero avversario ti viene un coraggio illimitato.
Questa vita appare insopportabile, un'altra irraggiungibile. Non ci si vergogna più di voler morire; si chiede di essere portati dalla vecchia cella, che si odia, in una nuova, che presto si imparerà a odiare.
Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Lascia dormire il futuro come merita. Se lo si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato.
Confessione e bugia sono la stessa cosa. Per poter confessare, si mente. Ciò che si è non lo si può esprimere, appunto perché lo si è; non si può comunicare se non ciò che non siamo, la menzogna.
La regola è perfetta: in tutte le questioni di opinione i nostri avversari sono pazzi.
Ogni critico ha tre sorta di avversari: quelli che ha biasimati; quelli che non ha mai nominati; quelli che ha lodato una volta sola, molti anni addietro e che, per quanto s'intenerisca, non riesce più a lodare. Questi sono i più accaniti.
La virtù del dubbio e la sospensione del giudizio, la capacità di dar ragione all'avversario è la migliore preparazione all'intransigenza e all'intolleranza operosa.
Gli avversari non si devono lusingare ma schiacciare.
Trattare il tuo avversario con rispetto è dargli un vantaggio a cui non ha diritto.