Dal tuo vero avversario ti viene un coraggio illimitato.- Franz Kafka
Dal tuo vero avversario ti viene un coraggio illimitato.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
Teoricamente esiste una possibilità di essere felici in modo assoluto: credere nell'indistruttibilità in sé e non cercare di aspirarvi.
È difficile dire la verità, perchè ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole.
Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.
Non tutti possono vedere la verità, ma possono esserla.
Trattare il tuo avversario con rispetto è dargli un vantaggio a cui non ha diritto.
Ogni critico ha tre sorta di avversari: quelli che ha biasimati; quelli che non ha mai nominati; quelli che ha lodato una volta sola, molti anni addietro e che, per quanto s'intenerisca, non riesce più a lodare. Questi sono i più accaniti.
Gli avversari non si devono lusingare ma schiacciare.
La virtù del dubbio e la sospensione del giudizio, la capacità di dar ragione all'avversario è la migliore preparazione all'intransigenza e all'intolleranza operosa.
La regola è perfetta: in tutte le questioni di opinione i nostri avversari sono pazzi.