Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.- Italo Calvino
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.
L'umano arriva dove arriva l'amore; non ha confini se non quelli che gli diamo.
Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.
La scuola e l'università dovrebbero servire a far capire che nessun libro che parla d'un libro dice di più del libro in questione; invece fanno di tutto per far credere il contrario.
L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai, egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.
Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Si è vero lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.