Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.- Italo Calvino
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Diffida tanto dall'entusiasmo, sinonimo d'ingenuità, quanto dall'astiosità faziosa, sinonimo d'insicurezza, debolezza.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
In fondo a ognuno di quegli occhi abitavo io, ossia abitava un altro me, una delle immagini di me.
Quella speciale modulazione lirica ed esistenziale che permette di contemplare il proprio dramma come dal di fuori e dissolverlo in malinconia e ironia.
Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
La parola rivoluzione è una parola per la quale si uccide, per la quale si muore, per la quale si mandano a morte le masse, ma che non ha alcun contenuto.
Le rivoluzioni non sono sciocchezze, ma dalle sciocchezze hanno origine.
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Esiste un'unica rivoluzione possibile ed è quella che si fa da soli, quella che avviene nell'individuo, che si sviluppa in lui con lentezza, con pazienza, con disubbidienza!
Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.