Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.- Italo Calvino
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Il comunismo è che se entri in una casa e mangiano della minestra, ti diano della minestra, anche se sei stagnino, e se mangiano del panettone, a Natale, ti diano del panettone. Ecco cos'è il comunismo.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
La perfezione non si produce che accessoriamente e per caso; quindi non merita interesse alcuno, la natura vera delle cose rivelandosi solo nello sfacelo.
Diffida tanto dall'entusiasmo, sinonimo d'ingenuità, quanto dall'astiosità faziosa, sinonimo d'insicurezza, debolezza.
Al principio di tutte le storie che finiscono male c'è una donna, non si sbaglia. Tu sei giovane, impara quello che ti dico: la guerra è tutta colpa delle donne...
Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Per fare una frittata bisogna rompere delle uova.
Per un vero rivoluzionario il pericolo più grave, fors'anche l'unico, è l'esagerazione rivoluzionaria.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.