Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.- Ezra Pound
Le rivoluzioni nascono dalla cima. Sono causate da ciò che vi è di marcio alla cima.
Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto.
Può darsi che tutte le scienze, o la maggior parte di esse, comincino con la sofferenza o con la pietà. Ma una volta che la scienza ha preso avvio, non c'è più posto per queste emozioni.
La letteratura non appartiene a nessun singolo uomo, e le traduzioni delle grandi opere dovrebbero forse essere fatte da un comitato.
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
C'è chi crede di essere un grande scrittore perché tutti lo leggono e c'è chi crede di essere un grande scrittore perché non lo legge nessuno.
Forse una rivoluzione potrà sì determinare l'affrancamento da un dispotismo personale e da un'oppressione avida di guadagno e di potere, ma mai una vera riforma del modo di pensare.
Nessuna grande rivoluzione, come la storia dimostra, si è compiuta senza guerra civile.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
La rivoluzione consiste nell'amare un uomo che ancora non esiste.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.
Tutti gli uomini riconoscono il diritto alla rivoluzione, quindi il diritto di rifiutare l'obbedienza, e d'opporre resistenza al governo, quando la sua tirannia o la sua inefficienza siano grandi ed intollerabili.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
I popoli ben governati e contenti non insorgono. Le insurrezioni, le rivoluzioni, sono la risorsa degli oppressi e degli schiavi e chi le fa nascere sono i tiranni.
Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni.