I politicanti sono i camerieri dei banchieri.- Ezra Pound
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
La bellezza è un breve sospiro tra un cliché e un altro.
Può darsi che tutte le scienze, o la maggior parte di esse, comincino con la sofferenza o con la pietà. Ma una volta che la scienza ha preso avvio, non c'è più posto per queste emozioni.
Arte e matrimonio non sono incompatibili, ma matrimonio spesso significa la morte dell'arte perché vi sono così pochi uomini abbastanza grandi da poter evitare il semi-intorpidimento della passione soddisfatta, dalla quale non nasce nessuna arte.
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
Le arti, comprese la poesia e la letteratura, dovrebbero essere insegnate dagli artisti che le praticano, non da sterili professori.
Ho sempre pensato che un politico debba essere giudicato dall'animosità che provoca tra i suoi oppositori.
Gli italiani non sono culturalmente interessati alla politica, che è una cosa seria: meglio che parlino di sederi e di tette.
La base del nostro sistema politico è il diritto della gente di fare e di cambiare la costituzione del loro governo.
Nessun governo può essere saldo a lungo senza una formidabile opposizione.
La politica è forse l'unica professione per la quale non si ritiene necessaria alcuna preparazione.
In fondo la politica non è altro che un certo modo di agitare il popolo prima dell'uso.
Politica non è un mestiere, è un servizio. Ma nel senso di servire, non di servirsi o circondarsi di servi.
Un partito è follia di molti e profitto di pochi.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Chiunque prevede in politica il domani eccita la collera di quanti non concepiscono altro che la giornata che passa.