I politicanti sono i camerieri dei banchieri.- Ezra Pound
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
Le arti, quando sono sane, sono succinte.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
La bellezza è un breve sospiro tra un cliché e un altro.
Ci s'inaridisce per mancanza di curiosità.
Un'affermazione imperfetta e interrotta, se espressa con sincerità, spesso dice di più a chi la ascolta di quanto non dice l'espressione più meticolosamente accurata.
È primo canone dell'arte politica essere franco e fuggire dall'infingimento; promettere poco e mantenere quel che si è promesso.
Quando Bossi parla di peronismo io credo che si riferisca alla birra Peroni, che è l'unico peronismo che conosce.
La pubblica opinione è profondamente sconcertata dal protrarsi dei contrasti, degli equivoci e del clima di reciproca sospettosità tra la magistratura da un lato e le forze politiche dall'altro.
La religione cristiana era nelle intenzioni una rivoluzione politica che, fallita, divenne poi morale.
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Si ritiene che la politica sia il secondo più antico mestiere del mondo. Sono arrivato a rendermi conto che è fortemente somigliante al primo.
La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.
La politica conosce una debolezza ideologica per la quale nella società non ci si identifica più con chi la rappresenta.
Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono.
In fondo la politica non è altro che un certo modo di agitare il popolo prima dell'uso.