I politicanti sono i camerieri dei banchieri.- Ezra Pound
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
Tu puoi individuare il cattivo critico allorquando comincia a discutere il poeta e non la poesia.
Probabilmente la vera preparazione per il proprio lavoro non è ciò che si fa credendo di prepararsi al riguardo.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
Le rivoluzioni dunque non riguardano piccole questioni, ma nascono da piccole questioni e mettono in gioco grandi questioni.
Andare oltre la rottamazione significa avere il coraggio di dire poche cose, ma chiare, sui temi centrali della politica. Che non sono le grandi coalizioni e le larghe intese. Io ne individuo convenzionalmente cinque: l'Europa, la scuola, l'ambiente, il welfare, Internet.
La conoscenza della natura umana è l'inizio e la fine dell'educazione politica.
I governi devono essere conformi alla natura degli uomini governati.
Se la scienza dovrà mai acquistare sulla politica quel tipo d'influenza ovviamente necessaria a salvare il genere umano, potrà farlo solo educando il pubblico indipendentemente dalle dottrine politiche accettate.
La seconda Repubblica non è mai nata anche per la presenza di Berlusconi.
Il fiume della politica scorre nell'alveo dell'etica.
Il Governo di Silvio, di cose giuste ne ha fatte. È che non riesce a farle sapere. [...] Perché l'Informazione è tutte in mano alla sinistra. [...] Specialmente le televisioni. A questi gli dai un dito si prendono 21 pollici.
La politica consiste in un lento e tenace superamento di dure difficoltà, da compiersi con passione e discernimento al tempo stesso. E' perfettamente esatto, e confermato da tutta l'esperienza storica, che il possibile non verrebbe mai raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre l'impossibile.
Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti.