La vostra mente e voi stesse siete il nostro mar dei Sargassi.- Ezra Pound
La vostra mente e voi stesse siete il nostro mar dei Sargassi.
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
Oggi il nome "democrazia" è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.
Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda.
Arte e matrimonio non sono incompatibili, ma matrimonio spesso significa la morte dell'arte perché vi sono così pochi uomini abbastanza grandi da poter evitare il semi-intorpidimento della passione soddisfatta, dalla quale non nasce nessuna arte.
Si può vivere infinitamente meglio con pochissimi soldi e un sacco di tempo libero, che non con più soldi e meno tempo. Il tempo non è moneta, ma è quasi tutto il resto.
Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.
Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.
Questa mania di dare del pazzo a quelli che non si comprendono! Che pigrizia mentale!
Non riusciva a stabilire cosa stesse vedendo. Forma e sostanza non coincidevano. Come quando significante e significato sono scissi.
Se le persone non fossero accecate dallo zelo religioso, si renderebbero conto delle imperfezioni delle loro guide spirituali, disprezzandole.
In matematica tu non capisci le cose. Semplicemente ti ci abitui.
Di solito i maggiori e più durevoli successi nella storia sono quelli che al loro inizio trovarono poca comprensione, perché erano in forte contrasto con la pubblica opinione, con le vedute e la volontà di questa.
Non ho mai ben capito perché la gente si sposa. Il matrimonio è un'istituzione inventata.
Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole.
Spesse volte le più stupende opere filosofiche sono anche imputate di oscurità, non per colpa degli scrittori, ma per la profondità o la novità dei sentimenti da un lato, e dall'altro l'oscurità dell'intelletto di chi non li potrebbe comprendere in nessun modo.