L'anima altrui è solo tenebra.- Fëdor Dostoevskij
L'anima altrui è solo tenebra.
Gli uomini spesso deridono ciò che è bello e buono.
Per essere veramente un grand'uomo bisogna saper resistere anche al buon senso.
Non importa amare o odiare, fare il bene o fare il male, se ciò conduce inesorabilmente a commettere l'unico vero peccato, che è quello di distrarsi dal prossimo perché travolti dalla propria passione.
Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose è una malattia, una vera e propria malattia. Eppure sono convinto che non soltanto una coscienza eccessiva, ma la coscienza stessa è una malattia.
L'uomo è infelice perché non sa di essere felice. Se qualcuno lo scoprisse diventerebbe immediatamente felice.
De Laurentiis mi consigliò il look. Mi disse di non cambiarlo mai, perché le donne che cambiano continuamente look non hanno personalità. Così da cinquant'anni mi trucco e pettino da sola tutti i giorni e in un'ora sono pronta. Il neo ce l'ho di natura, me lo scurisco e basta.
Il Generale Custer era un attento osservatore e studioso della personalità di ognuno.
Consumo davvero troppo caffè. Ma se non fosse per il caffè, non avrei comunque una personalità identificabile.
L'incontro di due personalità è come il contatto di due sostanze chimiche: si produce una reazione così che entrambe ne saranno trasformate.
Il comunismo come si è manifestato nella rivoluzione russa, ha negato la libertà, ha negato la personalità, ha negato lo spirito. Precisamente in ciò, non già nel suo sistema sociale, si è manifestato il male demoniaco del comunismo.
Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono.
Non credo che la coppia sia alla base dello sviluppo di una vita o di una personalità. Certo stare con qualcuno che si ama è parte della nostra esistenza, ma non è detto si debba realizzare per forza. Nel rapporto a due, solo alcune cose sono istintive, altre sono invece difficili da realizzare.
Chiunque avanzi sul cammino dall'autorealizzazione deve inevitabilmente riportare alla coscienza i contenuti del suo inconscio personale, allargando in tal modo in grande misura il campo della sua personalità.
Educare l'uomo è impedirgli la "libera espressione della sua personalità".
La libertà positiva consiste nell'attività spontanea della personalità totale.