Il bene prevale numericamente sul male, ma non sa fiutare il pericolo.- Paolo Rumiz
Il bene prevale numericamente sul male, ma non sa fiutare il pericolo.
Un paese con un debole senso dello Stato e del bene comune, quotidianamente bombardato da sogni, bugie e veleni attraverso i media, smette di essere un paese normale: la sua psicologia collettiva, il suo comportamento di massa cominciano a sfuggire alla logica del buon senso.
Nel convento altrui non si porta mai la propria regola.
Si guardano attorno i serbi delle Krajine e dicono: mio dio, che cosa abbiamo fatto.
La politica deve diventare anch'essa mitopoietica, inventare con urgenza parole simbolo capaci di emozionare e unificare.
Sento che sono nel cuore del viaggio. C'è tutto: la slavità, gli ebrei, lo sradicamento, la Frontiera, il fascismo che torna, la bontà degli Ultimi. E questo cielo lettone che riassume il Nord e il Sud del mio continente.
Le menti ristrette si sono sempre scagliate contro ciò che non capiscono.
C'è una sola cosa che valga in arte: quella che non si può spiegare.
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
Ecco cosa dovrebbero insegnarci qui, come funziona la testa delle ragazze... sarebbe molto più utile di Divinazione, se non altro.
La maggior parte delle liti amplifica un malinteso.
Le folle comprendono raramente qualcosa degli eventi che compiono.
Amar qualcuno da genitore può produrre una nuvola che ti impedisce di vedere qual è il modo giusto di comportarsi.
Essere incompreso da coloro stessi che amiamo, è il calice amaro, la croce della nostra vita. Perciò gli uomini superiori hanno sulle labbra quel sorriso doloroso e triste che tanto ci meraviglia.
L'intelligenza è caratterizzata da una naturale incomprensione della vita.
Teologia: un tentativo di spiegare un argomento fatto da uomini che non lo capiscono. L'intento non è quello di dire la verità ma di soddisfare chi ha posto la domanda.