Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.- Albert Einstein
Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.
La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo.
Il valore di un uomo, per la comunità in cui vive, dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui.
Per perdere la testa, bisogna averne una!
A perenne vanto della scienza sta il fatto che essa, agendo sulla mente umana, ha vinto l'insicurezza dell'uomo di fronte a se stesso e alla natura.
La parola Dio per me non è nulla se non l'espressione di un prodotto della debolezza umana, la Bibbia una collezione di onorevoli, ma pur sempre puramente primitive, leggende che sono comunque piuttosto infantili.
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.
Viviamo nel benessere e spesso di benessere moriamo. Mangiamo ogni giorno della settimana come re e regine al banchetto, e finiamo per lasciarci la vita.
Non vivo per mangiare, ma mangio per vivere.
C'è molta verità nel detto che l'uomo diventa ciò che mangia. Più grossolano è il cibo, più grossolano sarà il corpo.
Nessun uomo è solo mentre mangia gli spaghetti.
Radicchio o bistecca, viviamo della morte degli altri.
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.
Scegliete il vostro motivo ‐ che sia l'ambiente, la salute, la sensibilità verso chi soffre la fame o verso gli animali macellati ‐ ma limitate il consumo di carne: il vegetarianesimo è il futuro dell'alimentazione.
Solo i poveri sanno davvero mangiare, diceva Eduardo. Quella che vediamo di questi tempi non è attrazione per il cibo, è ossessione per il cibo come unico piacere, è la sostituzione dell'eros con il ricettario.
Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.