Il mio ufficio? La mia mente è il mio ufficio.- Albert Einstein
Il mio ufficio? La mia mente è il mio ufficio.
La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l'anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.
I grandi spiriti hanno sempre trovato la violenta opposizione delle menti mediocri. La mente mediocre è incapace di comprendere l'uomo che rifiuta d'inchinarsi ciecamente ai pregiudizi convenzionali e sceglie, invece, di esprimere le proprie opinioni con coraggio e onestà.
Non sono i frutti della ricerca scientifica che elevano un uomo ed arricchiscono la sua natura, ma la necessità di capire e il lavoro intellettuale.
L'autentica religione è il vero vivente; vivente tutt'uno con l'anima, tutt'uno con la bontà e la rettitudine.
Ogni persona seriamente risoluta nella ricerca della scienza diventa convinta che nelle leggi dell'Universo si manifesta uno spirito, uno spirito di gran lunga superiore a quello dell'uomo, e uno di fronte al quale noi, con i nostri modesti poteri, dobbiamo sentirci umili.
Spesso le idee si inseguono confusamente nella mente di un uomo e non possiamo conoscere quale sia veramente la sua opinione se non gli offriamo la possibilità di parlare.
È richiesto per il rilassamento della mente che si faccia uso, di tanto in tanto, di propositi scherzosi e di battute.
I migliori e più evidenti successi dell'intelletto umano si sono avuti quasi solo quando esso sta alla lontana da Dio. Ma il pensiero che lo tentava disse: "E se questa libertà da Dio non fosse altro che la via moderna verso Dio?"
Un atteggiamento di calma e confidente aspettativa attiva la tua creatività e sblocca i tuoi poteri mentali.
Quando doveva far uso della mente era come quando qualcuno abituato a usare la destra è costretto a usare la sinistra.
La mente, servitore sempre docile, risponderà all'audacia perché l'audacia, in effetti, è l'ordine di rilasciare risorse mentali.
Corpo e psiche non vanno separati.
Forse siamo solo narrativa nella mente di Dio.
Se al momento non possiamo vedere al di là dell'elemento mentale, non è una buona ragione per negare la sua esistenza.
Preferisco di gran lunga leggere i versi degli altri, anziché i miei: li trovo più chiari. Un'ora di miei versi a voce alta è un inferno, e produce grandi chiazze brucianti di fronte alla mente.