Questo è il mio consiglio ai giovani: avere curiosità.- Ezra Pound
Questo è il mio consiglio ai giovani: avere curiosità.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
Li ho visti tra le nuvole sull'erica. Eccoli! Non sostano né per amore né per dolore, Eppure i loro sguardi sono quelli di un'innamorata, Quando il cervo bianco irrompe dal coperto E il vento bianco rompe il mattino.
Se un uomo non intende correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.
È necessario tenere le proprie idee separate e non lasciarle urtare l'una contro l'altra.
Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni.
La vita deve essere vissuta e la curiosità mantenuta viva. Non si deve mai, per qualsiasi motivo, girare le spalle alla vita.
Queste sono il genere di cose che ti spingono a fare musica: la curiosità e la passione per le nuove idee.
La curiosità è essenziale alla fotografia, ma la sua spaventosa controparte è l'indiscrezione, che è una mancanza di pudore.
Per curiosità dopo avermi ucciso che cosa progettavate di fare?!
Il cammino del Signore è semplice come quello di Giovanni e Andrea, di Simone e Filippo, che hanno cominciato ad andare dietro a Cristo: per curiosità e desiderio. Non c'è altra strada, al fondo, oltre questa curiosità desiderosa destata dal presentimento del vero.
Anch'io come tutti, avevo letto dei racconti sui giornali. Ma certo esistevano libri speciali che non ho mai avuto la curiosità di consultare; in essi forse avrei trovato dei racconti di evasione.
Truccata e messa davanti ad una macchina da presa a tredici anni non ti rendi conto di quello che fai; mi chiedo spesso cosa sarei oggi se non avessi fatto l'attrice, però è più una curiosità che un rimpianto.
Il male principale dell'uomo è l'inquieta curiosità delle cose che non può conoscere, e per lui è peggio trovarsi in questa inutile curiosità che nell'errore.
La curiosità, che non di rado ci attira il prossimo piú della compassione.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.