Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.- Leo Longanesi
Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.
Una vedova desta sempre fascino, attira. Il povero morto è un ruffiano tremendo.
I ricordi si interpretano come i sogni.
Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono.
Non è necessario esser dei geni; ci si può accontentare di una mediocrità, tanto mediocre, da star fuori del comune.
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia.
La rivoluzione consiste nell'amare un uomo che ancora non esiste.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Per fare una frittata bisogna rompere delle uova.
Chi provoca o fa una rivoluzione, appena ha ottenuto il suo scopo, diventa un conservatore.
Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Le uniche rivoluzioni durature sono quelle del pensiero.
La rivoluzione ha come obiettivo delle nuove istituzioni. La rivolta ci porta a non lasciarci più amministrare ma ad amministrare da soli. La rivolta non attende le meraviglie delle istituzioni future. Essa è una lotta contro ciò che esiste. Una volta riuscita, ciò che esiste crolla da solo.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni.