Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.- Leo Longanesi
Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso.
Siamo legati ai film come ai nostri migliori sogni.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
I ricordi si interpretano come i sogni.
Diffidate delle donne intellettuali: finiranno col rintracciare sempre il cretino che le capisce.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
I debiti sono la schiavitù degli uomini liberi.
È molto iniquo farmi pagare i miei debiti, non avete idea del dolore che ciò provoca.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.
Un piccolo debito produce un debitore, uno grande, un nemico.
Ci sono soltanto due mezzi per pagare i debiti: sforzandosi di aumentare il reddito, sforzandosi di diminuire le spese.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
Non ci può essere libertà o bellezza nella vita quotidiana se questa dipende dai prestiti e dai debiti.
Bisogna sempre lasciare accumulare i propri debiti, per poter poi venire ad una transazione.
Non parlar dei miei debiti se non vuoi pagarli.