Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.- Leo Longanesi
Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
Non bisogna appoggiarsi troppo ai principi perché poi si afflosciano.
Un popolo buono a niente è capace di tutto.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
Non parlar dei miei debiti se non vuoi pagarli.
Oggi bisogna avere qualche occupazione. Se non avessi i miei debiti, non avrei nulla a cui pensare.
È molto iniquo farmi pagare i miei debiti, non avete idea del dolore che ciò provoca.
Un piccolo debito produce un debitore, uno grande, un nemico.
Ci sono soltanto due mezzi per pagare i debiti: sforzandosi di aumentare il reddito, sforzandosi di diminuire le spese.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
Nessun uomo che viva può pagare tutti i suoi debiti; ma quelli che non si possono pagare bisogna almeno riconoscere.
Il debito è il padre d'una numerosa figliolanza di follie e di delitti.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.