Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.- Leo Longanesi
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
La chiarezza è impegnativa, e non bisogna mai impegnarsi troppo. Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, coll'andar del tempo, i credenti.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
Sono convinto che davanti alla donna alla quale l'educazione non ha insegnato il bene, Dio apre quasi sempre due sentieri che ve la guideranno: il dolore e l'amore.
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
Il dolore ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Pochi e grandi dolori fanno l'uomo grande, piccoli e frequenti l'impiccioliscono; un fiotto lava la pietra, una serie di gocce la trapassa. Allora si ha incominciato realmente a soffrire, quando si ha imparato a tacere il proprio dolore.
Come non vedere che null'altro la natura ci chiede con grida imperiose, se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell'anima goda d'un senso gioioso sgombra d'affanni e timori?
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.