Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.- Leo Longanesi
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.
L'uomo molto giovane è un animale ribelle al dolore.
Non c'è dolore in terra che il Cielo non possa guarire.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, ma del fatto di non provare dolore laddove se l'aspettava. Una metafora.
Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente?
L'accettazione è il primo passo per superare una delusione. Il dolore nasce sempre dal desiderio che le cose siano diverse da come sono.
Là dove cresce il dolore è terra benedetta.
Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.