Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.- Chazz Reinhold
Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.
Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.
Di due dolori che insorgono contemporaneamente, ma non nello stesso luogo, il più violento soffoca l'altro.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.
Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.
Quei soli che capiscono tutta l'amarezza dei dolori di spirito possono consolare gli afflitti.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange, è destinato a perdere.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.