Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.- Malcolm de Chazal
Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.
Nessuno è profeta in patria tranne i ricchi!
Dormire in due rende la notte meno opaca.
La bontà civilizza l'intelligenza.
L'idealista cammina in punta di piedi, il materialista sui talloni.
Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
Coltiviamo per tutti un rancore che ha l'odore del sangue rappreso ciò che allora chiamammo dolore è soltanto un discorso sospeso.
Il dolore ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange, è destinato a perdere.