Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.- Malcolm de Chazal
Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.
Nessuno è profeta in patria tranne i ricchi!
Lo sguardo indifferente è un perpetuo addio.
Il pensiero viaggia alla velocità del desiderio.
Le donne vogliono essere amate per quello che sono, e gli uomini per quello che si credono di essere.
Per orientarsi tra la scogliera degli uomini, le donne si servono dei loro occhi come sestante, del loro sesso come bussola e della loro bocca come timone.
Chi si abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
Il dolore, in natura, è il più potente degli afrodisiaci.
La morale e la civiltà vogliono che l'uomo abbia "meno dolore" ma non "più felicità".
Certe persone e io sono fra loro, odiano il lieto fine. Ci sentiamo defraudati. Il dolore è la norma.
Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia.
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Uno dei vantaggi del piacere sul dolore è che al piacere puoi dire basta, al dolore non puoi.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un'eternità a cancellarlo.