I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.- Sofocle
I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
Qualsiasi mortale che sia infuriato per i propri torti e usi un farmaco peggiore del male è un medico che non comprende la malattia.
Gli uomini orgogliosi imparano in vecchiaia a essere saggi.
Un giorno abbatte e rialza di nuove tutte le cose umane.
Piuttosto che vincere imbrogliando, preferirei addirittura fallire con onore.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
L'unico modo per vedere le stelle non è desiderare, ma farsi male!
Il dolore è in effetti il processo di purificazione che solo permette, nella maggior parte dei casi, di santificare l'uomo, di distoglierlo cioè dalla volontà di vita.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
Di due dolori che insorgono contemporaneamente, ma non nello stesso luogo, il più violento soffoca l'altro.
Non sentire alcun dolore è equiparabile alla fine dei sentimenti; ciascuna delle nostre gioie è un patto con il diavolo.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.