Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.- William Shakespeare
Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
I codardi muoiono molte volte prima di morire, mentre i valorosi provano il gusto della morte una volta sola.
Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
La vita è un palcoscenico, e tutti gli uomini nient'altro che attori.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
L'amore è la più saggia delle follie, un'amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
La felicità raduna, il dolore riunisce.
Dalla mia più tenera età una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane - sono ironico - se la si strappa, muoio.
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Temo il dolore fisico in quanto penso che esso possa limitare la mia libertà. Ho paura di non saperlo sopportare.
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange, è destinato a perdere.
Tutto finisce! Anche il dolore: e la pianticella che dedicasti alla requie di un caro un giorno schiuderà il fiore che offrirai a un carissimo vivente. Tutto finisce!
Quando tentiamo di mandare via un dolore, lo rendiamo più forte.
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.