La morte è l'ultimo medico delle malattie.- Sofocle
La morte è l'ultimo medico delle malattie.
Piuttosto che vincere imbrogliando, preferirei addirittura fallire con onore.
Nessuno ama colui che porta cattive notizie.
Non v'è nemico peggiore del cattivo consiglio.
L'opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
Sposi della vita, amanti della morte.
Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere.
Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.
Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno.
Vorrei essere solo con la morte. È una partita a due che voglio giocare fino in fondo anche se so che è sempre lei a vincere.