Ciò di cui ha bisogno l'uomo è la memoria dell'asino che mai scorda dove mangia.- Sofocle
Ciò di cui ha bisogno l'uomo è la memoria dell'asino che mai scorda dove mangia.
Gli uomini orgogliosi imparano in vecchiaia a essere saggi.
Non è bello dire menzogne, ma quando la verità potrebbe portare terribile rovina, allora anche dire ciò che non è bello è perdonabile.
Alle donne il silenzio reca ornamento.
I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
La maggior parte delle cose hanno valore solo in quanto soddisfano i bisogni generati dall'opinione. L'opinione sui nostri bisogni può mutare, dunque può cambiare anche l'utilità delle cose, la quale non esprime se non un rapporto fra esse e i nostri bisogni.
La cosa peggiore è la posizione stentata in cui ci tiene il bisogno; l'uomo bisognoso non cammina normalmente; egli salta, striscia, si contorce, si trascina, passa la vita ad assumere e a eseguire delle posizioni.
Un oggetto, anche se non ottenuto con il furto, è tuttavia come rubato se non se ne ha bisogno.
La legge è potente ma più potente è il bisogno.
A chi è nel bisogno non si addice il pudore.
Talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
L'uomo crea a sé stesso mille necessità che gli fanno una vita da schiavo. Ma quanto agevolmente, liberamente, si potrebbe vivere, se si rigettasse quella somma enorme di bisogni artificiali che pesa su di noi, che ci condanna ai lavori forzati!
Tutto ciò che eccede il bisogno è un peso superfluo e pesante a reggersi.
Ogni uomo prova il bisogno di affezionarsi a qualche essere vivente e dargli prova del proprio amore.
Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.