La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.- Roberto Gervaso
La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Oriana Fallaci: la penna montata.
Le coppie fedeli non sanno quel che perdono.
La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse nel silenzio.
Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.
Deve essere terribile essere morto e non sapere come il Comitato per gli Stanziamenti ha votato oggi o chi è il vincitore del Premio Oscar. O terribile non conoscere questi fatti perché non si è ancora nati.
Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte.
Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli".
Tutti dobbiamo morire, l'importante è morire bene.
Cristo in vicinanza della morte trema, piange, si abbandona alla disperazione. Socrate conversa serenamente con i suoi discepoli sull'immortalità.
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.