Non disprezzare la morte ma accoglila di buon grado perché anch'essa è un ente tra quelli che natura vuole.- Marco Aurelio
Non disprezzare la morte ma accoglila di buon grado perché anch'essa è un ente tra quelli che natura vuole.
Ricordati che l'uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento, né perde altra vita che quella che perde adesso.
Prendi senza orgoglio, rinunzia senza difficoltà.
Sviluppa in te l'indipendenza in ogni momento, con benevolenza, semplicità e modestia.
Bisogna eliminare non solo le azioni ma anche i pensieri non necessari, perché così non tireranno dietro, come inevitabile conseguenza, neppure le azioni inutili.
Non sprecare più tempo a parlare di grandi anime e di come dovrebbero essere. Diventane una te stesso!
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.
Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.
Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.
La vita fa l'analisi, la morte si incarica della sintesi.
Nulla atterrisce quanto la distanza. Voi potreste essere morta ed io non lo saprò abbastanza presto per morire.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.