Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono.- Eraclito
Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono.
Per chi ascolta non me, ma il lógos, sapienza è intuire che tutte le cose sono Uno, e l'Uno è tutte le cose.
Difficile è la lotta contro il desiderio, perché ciò che esso vuole lo compera a prezzo dell'anima.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
L'armonia invisibile è una sfera perfetta e incontaminata. Quella visibile, invece, si deforma continuamente sotto il peso della realtà.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
La morte di un amore è come la morte d'una persona amata. Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto. Perfino se l'hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
La differenza fra il sesso e la morte è che la morte la puoi fare da solo senza che nessuno rida di te.
Ogni morte d'uomo mi diminuisce, perché io partecipo all'umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona anche per te.
La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.
Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplice privazione del diritto di vivere, ma occasione di calcolate sofferenze.
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.