La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.- Saul Bellow
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
Poiché esser appieno consci di sé come individui significa anche esser separati da tutto il resto. Questo è il regno amletico dello spazio infinito in un guscio di noce, di qui discende che tutto è "parole, parole, parole", e che "la Danimarca è una prigione".
Un uomo può fare molte cose strane, ma fin quando non ha una teoria in proposito, noi lo perdoniamo. Se invece dietro le sue azioni c'è una teoria, tutti gli danno addosso.
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.
Come il malvagio scappa anche quando nessuno l'insegue, così il borghese si difende anche quando nessuno l'accusa.
Una vita interessante è il concetto supremo dei deficienti.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
Noi dovremmo piangere per gli uomini alla loro nascita, non alla loro morte.
Solo la morte rivela quale misera cosa siano i corpi degli uomini.
La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai.
Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
La morte è l'assentarsi dell'eterno.
Bisogna salvarsi per poter morire, perché la morte non sopraggiunga senza coscienza, ma chiara, precisa, limpida.
Non temere la morte: prima moriamo, prima saremo immortali.
Chi vive nella libertà ha un buon motivo per vivere, combattere e morire.