La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.- Saul Bellow
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Le tigri dell'ira sono son più sagge dei cavalli della sapienza.
Non capirò mai che cosa vogliono le donne. Che cosa diavolo vogliono. Mangiano verdura cruda, e bevono sangue umano.
Lo spirito della persona è in un certo senso autore del corpo.
Le alternative, in particolare quelle desiderabili, crescono solo su alberi immaginari.
La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.
Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
La morte è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
Ero morto da milioni di anni prima di nascere e questo fatto non mi ha mai minimamente infastidito.
Ciò che principalmente ti affligge nella morte altrui è la rinnovata visione della certezza della tua.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.