La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.- Saul Bellow
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.
Nel fondo della sventura, siate elastici: mai addormentati ma sul punto di scivolare nel sonno.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Non capirò mai che cosa vogliono le donne. Che cosa diavolo vogliono. Mangiano verdura cruda, e bevono sangue umano.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.
Ogniqualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
E la morte passò con la nuda falce a produrre tanti vuoti nelle nostre già sparute schiere di sopravvissuti.
È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.
La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.
L'anima non dimora, qual massa indipendente, nel corpo come in un carcere, da cui sarebbe liberata dalla morte. L'anima è l'uomo nella sua totalità. L'uomo non ha un'anima, egli è un'anima.
La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco.