La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.- Plutarco
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
Il lavoro moderato rafforza lo spirito; e lo indebolisce quando è eccessivo: così come l'acqua moderata nutre le piante e troppa le affoga.
Alcuni, per salvarsi dalla superstizione, finiscono col cadere in un ateismo rigido ed ostinato, varcando d'un balzo la vera religiosità, che sta nel mezzo.
Dentro all'amicizia vivono Grazia e Amore.
È facile scoprire un difetto, ma far di meglio può essere difficile.
La barba non fa il filosofo.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Io sono decisamente antimorte. Dio sembra essere sotto ogni profilo promorte. Non vedo come potremmo andare d'accordo sulla questione, lui e io.
Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.