La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.- Plutarco
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
Ho scelto l'uomo simpatico a preferenza del ricco: preferisco un uomo senza denaro al denaro senza un uomo.
La natura e la saggezza non sono mai in contrasto.
Che orribile vista ci presenta la mensa dei ricchi, veder adornarla da cuochi e pasticcieri di cadaveri e corpi morti.
Filosofia significa visione ampia e profonda delle cose, significa equilibrio, serenità e obiettività di giudizio, rispetto delle idee altrui, nella convinzione che la politica, come la Storia, è un gioco dialettico, in cui le contrapposizioni sono necessarie alla conoscenza e al progresso.
Cleomene I disse che, a giudizio sia degli dei sia degli uomini, qualunque danno si riesce a infliggere ai nemici è più importante della giustizia.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava più di me, come se non fossi mai esistito...
Gli uomini dell'occidente vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
La morte viene silenziosa come un alce, dai vivi ci separa con il taglio di una falce.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.