In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.- Che Guevara
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
E se vale la pena rischiare io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
Siate realisti, chiedete l'impossibile.
Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.
In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
Ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.
Deve essere terribile essere morto e non sapere come il Comitato per gli Stanziamenti ha votato oggi o chi è il vincitore del Premio Oscar. O terribile non conoscere questi fatti perché non si è ancora nati.
La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
La morte non tace su nulla.
Arriviamo a comprendere fino in fondo gli esseri umani ai quali siamo uniti da un vincolo indissolubile soltanto nell'attimo della loro morte.
Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento.
La morte è il riconoscimento della fraternità, della comune natura filiale. Forse è la strada per accogliere l'idea di creazione divina che mi riesce tanto difficile.
Nulla atterrisce quanto la distanza. Voi potreste essere morta ed io non lo saprò abbastanza presto per morire.
È sorprendente: il potere della morte umana di far rinsavire. Ha più peso di ogni parola, di ogni argomento: è la forza ultima. Si impossessa della tua attenzione e del tuo tempo. E ti lascia cambiato.
La morte acuisce i desideri.
La più gran soddisfazione che si possa dare al prossimo e che poi senza nessun dubbio ci procura le maggiori lodi, è quella di morire.