In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.- Che Guevara
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
Non possono esservi transazioni, non possono esservi mezzi termini, non può esservi pace che garantisca a metà la stabilità di un paese. La vittoria deve essere totale.
Ha più valore, un milione di volte, la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.
Ogni grande impresa richiede passione e la rivoluzione richiede passione e audacia in grandi dosi.
Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.
La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere.
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
Ad un certo punto della vita non è la speranza l'ultima a morire, ma il morire è l'ultima speranza.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
Un sillogismo: gli altri muoiono; ma io non sono un altro; dunque non morirò.
Morire è tremendo, ma l'idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
Essere morti significa svegliarsi dalla parte sbagliata dei propri sogni.
Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono.