In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.- Che Guevara
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell'individuo.
E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera.
O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
La morte, mistero inesplicabile, di cui un'esperienza quotidiana sembra non avere ancora convinto gli uomini.
Semplicemente per confortare chi prova spavento della morte, Gesù ha esternato la propria paura, perché ognuno sapesse che tale paura non lo induce in peccato, purché egli tenga duro.
La morte ci colga vivi.
Se ci siamo noi la morte non c'è, quando noi non ci siamo più non c'è più neanche la morte.
Al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.
La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull'albero della vita.
In ogni uomo che muore muore con lui, la sua prima neve, il primo bacio, la prima lotta. Non muoiono le persone, ma muoiono i mondi dentro di loro.
Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.