In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.- Che Guevara
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera.
E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
Non possono esservi transazioni, non possono esservi mezzi termini, non può esservi pace che garantisca a metà la stabilità di un paese. La vittoria deve essere totale.
Il sangue del popolo è il nostro tesoro più sacro, ma è necessario versarlo per impedire che in futuro ne venga sparso di più.
Ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.
La morte è il male più grande, perché recide la speranza.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
La morte è una caratteristica acquisita.
La morte non è la perdita più grande nella vita. La perdita più grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.
L'orrendo della morte è il suo cerimoniale. Quanto più bello sarebbe andarsene al cimitero da soli, a piedi.
Deve essere terribile essere morto e non sapere come il Comitato per gli Stanziamenti ha votato oggi o chi è il vincitore del Premio Oscar. O terribile non conoscere questi fatti perché non si è ancora nati.