Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.- Mark Twain
Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.
Un nemico può rovinarti in parte; ma per completare l'opera e renderla perfetta ci vuole un amico incauto e bene intenzionato.
Nulla è più triste a vedersi di un giovane pessimista, eccetto un vecchio ottimista.
Ci sono parecchie valide difese dalla tentazione, ma la più sicura è la viltà.
La bibbia ci rivela il carattere del nostro dio con esattezza e dettagli senza rimorso. E' forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
La morte è l'unica bella, pura conclusione di una grande passione.
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
La morte è una faccenda molto triste, molto noiosa, e il mio personale consiglio per voi è di non averci niente a che fare.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la saggezza consiste nell'affrettarne il conseguimento.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.