Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.- Mark Twain
Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.
L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.
Molti uomini hanno la capacità di ragionare, ma non l'usano nelle questioni religiose.
Di solito la gente è infastidita da quei passi della Bibbia che non comprende, mentre i passi che infastidiscono me sono quelli che comprendo.
Le rughe dovrebbero semplicemente indicare il posto dove erano i sorrisi.
La verità è la cosa più preziosa che abbiamo. Economizziamola.
A me la morte fa una gran paura, si lasciano troppi sorrisi, troppe mani, troppi occhi.
Tutte le azioni della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.
La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Un sillogismo: gli altri muoiono; ma io non sono un altro; dunque non morirò.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
Quando Morte tra noi disciolse il nodo, Che prima avvinse il Ciel, Natura e Amore, Tolse agli occhi l' oggetto, il cibo al core, L' alme congiunse in più congiunto modo.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell'anima e l'unica epopea è l'ascesa trionfante dell'uomo verso la divinità.
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.