La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.- Remo Bodei
La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.
Ciascuno di noi vive nell'immaginazione altre vite, alimentate dai testi letterari e dai media. Per loro tramite tenta di porre rimedio alla limitatezza della propria esistenza.
Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un'eccezione nel mio caso. E ora, che succede?
Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.
La morte odora di resurrezione.
Solo per la morte noi siamo insostituibili.
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.
Il privilegio dei morti: non moriranno più.
Una cosa che ho imparato riguardo alla morte è che sono chiamato a morire per gli altri. È fin troppo evidente che il modo in cui muoio influisce su molte persone.