La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.- Remo Bodei
La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.
Ciascuno di noi vive nell'immaginazione altre vite, alimentate dai testi letterari e dai media. Per loro tramite tenta di porre rimedio alla limitatezza della propria esistenza.
Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.
La morte non è la più grande perdita nella vita. La più grande perdita è ciò che muore dentro di noi mentre stiamo vivendo.
La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai.
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
Un bel morir, tutta la vita onora.
La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.
La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.