Solo per la morte noi siamo insostituibili.- Jürgen Große
Solo per la morte noi siamo insostituibili.
Non ho mai capito chi dice la morte è normale, la morte è logica, tutto finisce quindi anch'io finirò. Io ho sempre pensato che la morte è ingiusta, la morte è illogica, e non dovremmo morire dal momento che si nasce.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
La morte è solo l'inizio del secondo tempo.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
Non disprezzare la morte ma accoglila di buon grado perché anch'essa è un ente tra quelli che natura vuole.
L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.