Come uomini siamo uguali davanti alla morte.- Publilio Siro
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
Ciò che si perde senza saperlo non è una perdita.
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
Nulla fanno di peccaminoso gli occhi se sono comandati dalla ragione.
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.
La vita fa l'analisi, la morte si incarica della sintesi.
Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.
La morte viene silenziosa come un alce, dai vivi ci separa con il taglio di una falce.
La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.
Della morte questo deve essere detto: per lei, non c'è bisogno di scendere dal letto. Ovunque ti capiti di stare, sta sicuro che gratis te la verranno a portare.
Tutti dobbiamo morire, l'importante è morire bene.
La separazione e la morte sono atroci. Però un amore che non sembri l'ultimo della vita, per una donna non è che un inutile passatempo.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
La morte non è forse altro che la nascita di un'anima.