Come uomini siamo uguali davanti alla morte.- Publilio Siro
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti.
Uccidere uno che dorme è come uccidere un assente.
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
La pazienza dell'animo ha in sé ricchezze nascoste.
È ancor più breve di un "no" il silenzio del saggio ad una richiesta.
Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.
Solo per la morte noi siamo insostituibili.
Alcuni di voi e io stesso forse non vivranno fino a vedere il sole sorgere oltre quelle montagne, ma io vi dico, quello che ogni guerriero sa dalla notte dei tempi... Vincete la paura e vi prometto che vincerete la morte!
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
Che zitella divento, se mi manca il coraggio di amare la morte!
La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Temere la morte è più doloroso di morire.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
In viva morte morta vita vivo!