Ciò che si perde senza saperlo non è una perdita.- Publilio Siro
Ciò che si perde senza saperlo non è una perdita.
Nelle liti, chi perde è sempre la verità.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
La fortuna è come il vetro: più brilla, più è fragile.
Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
È più difficile apparire indifferente quando non lo si è, che appassionato essendo indifferente.
Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora, solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora: per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri!
I bambini non sono felici senza qualcosa da ignorare. Ecco perché sono stati creati i genitori.
Il rispetto dei cattolici per la Bibbia è enorme e si manifesta soprattutto nel tenersene a rispettosa distanza.
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.
Dormiamo in camere separate, ognuno cena per i fatti suoi, facciamo vacanze ognuno per conto suo: insomma facciamo di tutto per tenere unito il matrimonio.
Quando vi chiudete nella vostra stanza ad alimentare la rabbia, lo sdegno o l'indifferenza, come ho fatto io per tanti anni, il mondo e i suoi problemi vi sembrano impossibili da affrontare.
Avrò un bell'ingannarmi e chiudere gli occhi con tutte le mie forze... Ci sarà sempre da qualche parte un cane randagio che mi impedisce di essere felice...
In Guatemala la tattica autodifensiva dell'uomo della strada consiste nel non essere testimone di nulla.
Se è estraneo al mondo l'uomo che non conosce le cose che vi si trovano, non meno estraneo è colui che non sa interpretare ciò che vi si svolge.