Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.- Silvana Baroni
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Se un romanzo erotico è un lento strip-tease, l'aforisma te la sbatte in faccia.
Ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Chi ha tanti amici non è fortunato, è ingenuo.
Allenati a ignorare il malumore, invece che analizzarlo, e vedrai che svanirà in fretta.
La vergogna, l'infamia, il disonore, le offese, nocciono nella misura in cui fanno soffrire. Per chi non se la prende, non sono neppure un male. Che t'importa se tutti ti fischiano, se tu ti applaudi? Che questo ti sia possibile lo devi alla sola Follia.
Fa prima la ricchezza ad indurire il cuore che l'acqua bollente un uovo.
Dignitosa indifferenza!
A forza di ridursi, ci si trova nella condizione di dover lottare con i ragni.
Di gran lunga il nemico più pericoloso da combattere è l'apatia - l'indifferenza a qualsiasi causa, non per mancanza di conoscenza, ma per noncuranza, causata dall'essere assorbiti in altre finalità, da un disprezzo allevato dall'autocompiacimento.
Quando mi tratti in modo da farmi sentire speciale, compensi per tutti quelli che, durante il giorno, mi sono passati accanto senza vedermi.
Sulla spiaggia sonora ove il mar di Sorrento spiega le azzurre sue acque ai pie' degli aranceti, posa, lungo il sentiero, sotto la siepe odorosa, una piccola pietra, indifferente ai piedi distratti dello straniero.
Questo è certamente uno dei peggiori effetti della guerra: di rendere insensibili, di indurire il cuore, di ammazzare la pietà.
La persona media guarda senza vedere, sente senza ascoltare, tocca senza sentire, respira senza percepire i profumi, mangia senza gustare, parla senza pensare.