Più che per la repressione, soffro per il silenzio del mondo.- Martin Luther King
Più che per la repressione, soffro per il silenzio del mondo.
La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide.
Non hai bisogno di vedere l'intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.
È sempre il momento giusto per fare la cosa giusta.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Sono fermamente convinto che la verità disarmata e l'amore disinteressato avranno l'ultima parola.
Dignitosa indifferenza!
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
Mostra che le loro parole possono ferirti, e non sarai più libero dalla derisione. Se proprio vogliono darti un nome, accettalo, fallo tuo, in modo che poi non possano mai più usarlo per farti del male.
Nasce il sentimento nasce in mezzo al pianto e s'innalza altissimo e va e vola sulle accuse della gente a tutti i suoi retaggi indifferente sorretto da un anelito d'amore di vero amore.
L'indifferenza e il disprezzo fanno più danni dell'odio.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
Più divento vecchio, più presto meno attenzione a quello le persone dicono. Guardo solo quello che fanno.
E' la "cultura dello scarto". Se si rompe un computer è una tragedia, ma la povertà, i bisogni, i drammi di tante persone finiscono per entrare nella normalità.
Mai attirare l'attenzione! Starsene tranquilli, anche se si va contro ragione!
Il mio atteggiamento su Hollywood è che non attraverserei la strada per tirare fuori dalla neve uno di quei dirigenti se stesse morendo dissanguato. A meno che non venga pagato per farlo. Nessuno di loro mi ha mai fatto favori.