La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.- Publilio Siro
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.
La fiducia è il collante dell'amicizia.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Le ferite d'amore le sana solo chi le ha inferte.
Amatemi o odiatemi, ma non siate indifferenti.
La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato. Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.
Forse è quella la cosa che fa più spavento: perdere qualcosa e non preoccuparsene.
L'amore non è sincero se non scende in guerra: se la tengano gli altri una donna indifferente.
Ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.
C'erano molti modi per aggirare il problema della fede e il migliore era non aggirarlo, ma ignorarlo del tutto.
Per raggiungere alcuni scopi, bisogna imparare ad abbandonarli.
La frigidità di una mente: acciaio ghiacciato, rabbia oscura, morbidezza, fuoco freddo.
Ogni vita volta verso il denaro è una morte. La rinascita è nel disinteresse.
La forza dell'indifferenza!