La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.- Publilio Siro
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
Essere innamorati e nello stesso tempo avere senno è concesso a malapena agli dèi.
I debiti sono la schiavitù degli uomini liberi.
Gli occhi sono ciechi, quando la mente si occupa di altre cose.
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
L'indifferenza è una paralisi dell'anima, una morte prematura.
L'assoluto ateismo si trova sul penultimo gradino della scala verso la fede perfetta (che faccia o no l'ultimo passo), mentre l'indifferenza non ha nessuna fede, ma soltanto una stolida paura.
Preferisco gli errori dell'entusiasmo all'indifferenza del discernimento.
Avrò un bell'ingannarmi e chiudere gli occhi con tutte le mie forze... Ci sarà sempre da qualche parte un cane randagio che mi impedisce di essere felice...
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Sul Pianeta Noi si deve creare quest'equilibrio matto fra l'attenzione massima e il chissenefrega.
Uno dei modi per combattere la mafia è smitizzarla, metterla alla berlina.
Meglio essere attaccato che passare inosservato.
In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.
Sulla spiaggia sonora ove il mar di Sorrento spiega le azzurre sue acque ai pie' degli aranceti, posa, lungo il sentiero, sotto la siepe odorosa, una piccola pietra, indifferente ai piedi distratti dello straniero.