Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.- Maurizio Sangalli
Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.
Non è tanto il fatto che ci sia un uomo tra di noi a darmi fastidio, è che russa.
Stanno a dieta tutta la vita e appena le lasci vogliono decine di milioni per gli alimenti.
L'indifferenza e il disprezzo fanno più danni dell'odio.
Coloro che, dediti ai piaceri, vivono per così dire alla giornata, esauriscono ogni giorno le motivazioni della vita.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
Non ragioniam di lor,ma guarda e passa.
Si pensa che i grandi accadimenti debbano preannunciarsi in qualche modo. Che quando qualcosa cambia o svanisce, il mondo debba piangerne la perdita.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
La sua inquietudine cessò, almeno così gli parve, e divenne un sentimento di profonda e mortale offesa. Ma non era una sensazione stabile, scomparve e per qualche ragione si trasformò in una orgogliosa indifferenza, ma era invece un presentimento della eterna quiete.
La preoccupazione per la propria immagine è la fatale immaturità dell'uomo. É così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte.
è simile a una nebbia difficile da diradare, non conosce ansietà o domande, si nutre di stereotipi e banalità, accontentandosi di vivere in superficie, sfiorando i problemi fondamentali.