Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.- Maurizio Sangalli
Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.
Non è tanto il fatto che ci sia un uomo tra di noi a darmi fastidio, è che russa.
Stanno a dieta tutta la vita e appena le lasci vogliono decine di milioni per gli alimenti.
A volte è dura non fare caso a ciò che la gente dice alle tue spalle ed ignorare quello che scrivono su di te.
Nel corso della storia, è stata l'inattività di coloro che avrebbero potuto agire; l'indifferenza di coloro che avrebbero dovuto saperlo più degli altri; il silenzio delle voci quando più erano importanti; che ha reso possibile il trionfo del male.
Su una parete della nostra scuola c'è scritto grande "I CARE". È il motto intraducibile dei giovani americani migliori: "me ne importa, mi sta a cuore". È il contrario esatto del motto fascista "me ne frego".
Nel paese senza tempo le parole non hanno importanza. Un giorno puoi dire t'odio, il giorno dopo t'amo; e non lo fai perché hai letto Catullo, al massimo perché hai visto Uomini e donne della De Filippi.
L'indifferenza, e il disimpegno che ne consegue, costituiscono una grave mancanza al dovere che ogni persona ha di contribuire, nella misura delle sue capacità e del ruolo che riveste nella società, al bene comune, in particolare alla pace, che è uno dei beni più preziosi dell'umanità.
Uno dei crimini più odiosi verso gli animali è anche il più sottovalutato: l'indifferenza. [...] L'indifferenza, spesso, uccide quanto la raffinata crudeltà.
Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è una paralisi dell'anima, una morte prematura.
Gli attori non si ascoltano gli uni con gli altri. Sei così ossessionato da quello che stai dicendo o facendo che l'altra persona potrebbe parlare in Swahili e tu non te ne accorgeresti neanche.
L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costrutti; è la materia bruta che si ribella all'intelligenza e la strozza.