In fondo all'inimicizia tra estranei risiede l'indifferenza.- Kierkegaard
In fondo all'inimicizia tra estranei risiede l'indifferenza.
La speranza è un astuto traditore più perseverante perfino dell'onestà.
Ma chi scorge nel godimento il senso e lo scopo della vita, sottopone sempre la sua vita a una condizione che, o sta al di fuori dell'individuo, o è nell'individuo ma in modo da non essere posta per opera dell'individuo stesso.
La gente esige la libertà di parola per compensare la libertà di pensiero, che invece rifugge.
Nessun al mondo è in grado di dirti perché esisti, ma visto che sei qui, lavora per dare un senso alla tua esistenza.
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. Paradossale è la condizione umana.
La persona media guarda senza vedere, sente senza ascoltare, tocca senza sentire, respira senza percepire i profumi, mangia senza gustare, parla senza pensare.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
Noi abitiamo in un paradiso, ma non ci curiamo di saperlo.
Mi alzai dal letto con l'energia del non m'importa, sapevo di costruirmela, ma non m'importava.
La politica non mi dice niente. Non amo le persone che sono insensibili alla verità.
Le nostre vite finiscono quando taciamo di fronte alle cose davvero importanti.
Chi parla male di me alle mie spalle viene contemplato dal mio culo.
Nessun complimento può essere eloquente, eccetto che come espressione d'indifferenza.
In trattoria. L'avvocato O. finge di non vedermi, ma le sue orecchie mi fissano.
Non si tratta più di spiegare e risolvere, ma di provare e descrivere: tutto comincia dall'indifferenza perspicace.