È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.- John Steinbeck
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.
C'è una cosa che in prigione s'impara: mai pensare al momento della liberazione, altrimenti c'è da spaccarsi la testa nel muro. Pensare all'oggi, al domani, tutt'al più alla partita di calcio del sabato; ma mai più in là. Prendere il giorno come viene.
Certe volte uno può fare qualcosa di male senza sapere ch'è male.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Non c'è nulla di così poco interessante per un uomo di una donna felicemente sposata.
Una parte del male che c'è in questa storia poté dipendere dalle nostre condizioni di vita. Per anni abbiamo vissuto gli uni con gli altri alla rinfusa, nel deserto nudo, sotto il cielo indifferente.
Più divento vecchio, più presto meno attenzione a quello le persone dicono. Guardo solo quello che fanno.
Sono gli ingiusti quelli che dormono meglio, perché se ne fregano.
Quando pensi che l'altro non ti consideri abbastanza, significa che gli sei legato e, per via di questo legame, non sei indipendente. Quanto meno ti aspetti, tanto più ricevi.
E se in mezzo a questa gente tu rimani indifferente allora meglio un bambino solo perché un bambino va contro il vento la vita è un rischio e te ne accorgerai.
È facilissimo reagire con freddezza alle cose durante il giorno, ma di notte è tutto un altro discorso.
Gli indifferenti non hanno mai fatto la storia, non hanno mai neanche capito la storia.
È sempre possibile svegliare uno che dorme, ma non c'è rumore che possa svegliare chi finge di dormire.
I vantaggi che abbiamo già realizzati, subito divengono ovvi, vengono dimenticati, se ne perde la coscienza ed infine non vengono più presi in considerazione, finché non ne restiamo privi.