È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.- John Steinbeck
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Tutto quello che vive è sacro.
Vale la pena esser buoni e generosi. Non soltanto in Cielo uno si guadagna la ricompensa, ma anche qui sulla terra.
È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
Potrei anche aver perso la verginità con lui. Non so quando accadrà. Sapete, forse fra cinque minuti, o stasera, o fra sei mesi, o forse la notte del nostro matrimonio. Ma la cosa più bella, è che a nessuno interessa.
E' la "cultura dello scarto". Se si rompe un computer è una tragedia, ma la povertà, i bisogni, i drammi di tante persone finiscono per entrare nella normalità.
Uno cerca d'infischiarsene dell'opinione pubblica, ma non è facile. Quando ci è ostile, l'opinione pubblica provoca fatalmente in noi un antagonismo che turba.
Non credo ai demoni. L'indifferenza e l'incomprensione possono creare cattiveria. Molto spesso quelle che sembrano persone maligne in realtà sono vittime di cattiverie.
Il desiderio è metà della vita; l'indifferenza è metà della morte.
Uno dei crimini più odiosi verso gli animali è anche il più sottovalutato: l'indifferenza. [...] L'indifferenza, spesso, uccide quanto la raffinata crudeltà.
Non credo nei demoni. L'indifferenza e il malinteso possono creare situazioni malvagie. Il più delle volte le persone che sembrano impersonare il male sono in realtà vittime delle azioni del male.
L'uomo che non s'interessa a se stesso non è capace d'interessarsi a nulla, perché nulla può interessar l'uomo se non in relazione a se stesso, più o men vicina e palese, e di qualunque sorte ella sia.
Passare senza ascoltare il dolore della nostra gente, senza radicarci nella loro vita, nella loro terra, è come ascoltare la Parola di Dio senza lasciare che metta radici dentro di noi e sia feconda. Una pianta, una storia senza radici, è una vita arida.