A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.- John Steinbeck
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra.
Tutto quello che vive è sacro.
Vale la pena esser buoni e generosi. Non soltanto in Cielo uno si guadagna la ricompensa, ma anche qui sulla terra.
L'essenza più preziosa è la solitudine della mente di un uomo.
La sua lenta parola aveva armonie non di pensiero ma di comprensione al di là del pensiero.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
È solo attraverso l'intensificazione della sua propria personalità che il critico può interpretare la personalità e l'opera di altri, e più questa personalità entra con forza nell'interpretazione più reale diventa l'interpretazione.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole soltanto una lode.
La critica è in sé stessa un'arte.
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato.
Un'epoca che non possiede critica è anche un'epoca in cui l'arte è immobile, ieratica, e confinata alla riproduzione di tipi formali, o un'epoca che non possiede arte del tutto.
Le critiche che rivolgiamo alle persone amate ce le allontanano sempre un pò. Non bisogna toccare gli idoli; la doratura può restarci sulle dita.