A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.- John Steinbeck
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Non c'è al mondo persona più pericolosa di quella che vuol far del bene.
Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.
Chi è giovane non pensa mai a invecchiare.
Quando il mattino biondo oro di aprile destò Mary Hawley, ella si volse al marito e lo vide, coi mignoli in bocca le faceva le smorfie. «Scemo» disse. «Ethan, hai trovato l'estro comico.» «Senta, Topolina, mi vuol sposare?» «Ti sei svegliato scemo?» «Il buon dì si vede al mattino.»
Non si è mai data un'epoca creativa che non sia stata anche critica. Poiché è la facoltà critica che inventa forme nuove. La tendenza della creazione è quella di ripetersi.
La critica è venefica e benefica.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Ormai stanno scomparendo i lettori, nel senso ingenuo della parola, giacché tutti sono critici potenziali.
Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.
Dove comincia la critica cessa la creatività, così come quando si fanno troppi inventari vuol dire che la produzione ristagna.
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
Si dice che il poeta nasce; anche il critico nasce; anche nel critico ci è una parte geniale, che gli dee dar la natura.
Quando qualcuno esprime un'opinione, bisogna saperla accettare con gratitudine anche se non sembra utile. Solo a questa condizione costui vi farà partecipi di ciò che ha sentito di voi. E' bene fare e accettare critiche in modo amichevole.
Quand'ebbe creato il mondo, il Padre Eterno lo giudicò, dicendolo buono; lo che prova che la critica è coeva della creazione.