La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.- Karl Kraus
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Non riesco a liberarmi tanto presto dall'impressione che ho fatto su una donna.
L'entusiasmo serve a lanciarsi. Se non è d'aiuto, si può sfruttare la delusione con buona pace della coscienza.
I nuovi investigatori dell'anima dicono che qualsiasi cosa deve essere ricondotta a cause sessuali. Per esempio si potrebbe spiegare il loro metodo come erotismo del padre confessore.
Il segreto dell'agitatore politico è rendersi stupido come i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.
Un pittore senza scrupoli, il quale, col pretesto di voler possedere una donna, la adesca nel suo studio e lì la dipinge.
Ormai stanno scomparendo i lettori, nel senso ingenuo della parola, giacché tutti sono critici potenziali.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
Un critico può recensire soltanto il libro che ha letto, non quello che lo scrittore ha scritto.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
Il critico capace dovrebbe essere un filosofo, perché dalla filosofia ha imparato la serenità, l'imparzialità, e la transitorietà delle cose della vita umana.
Gli insetti pungono non per cattiveria ma perché vogliono vivere anche loro; lo stesso è dei critici: vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.
Non si è mai data un'epoca creativa che non sia stata anche critica. Poiché è la facoltà critica che inventa forme nuove. La tendenza della creazione è quella di ripetersi.
I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.