Critico. Persona che si vanta di essere incontentabile perché nessuno si sforza di compiacerla.- Ambrose Bierce
Critico. Persona che si vanta di essere incontentabile perché nessuno si sforza di compiacerla.
Antipatia: L'ispira l'amico dell'amico.
Proibito. Investito di un nuovo irresistibile fascino.
Filantropo. Vecchio signore ricco e solitamente calvo, che si è allenato a fare un ghigno ogni volta che la coscienza gli rimorde il portafoglio.
Bellezza: il potere per mezzo del quale una donna affascina un amante e terrorizza un marito.
Aspettativa : Lo stato o condizione di spirito che, nel processo delle emozioni umane, è preceduto dalla speranza e seguito dalla disperazione.
Che sciocca occupazione quella d'impedirci di provare un piacere o farci arrossire di quello che abbiamo provato! È l'occupazione del critico.
Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.
Il censurare e il lodare sono operazioni sentimentali che nulla hanno a che vedere con la critica.
Il critico è colui che sa trasformare in una nuova foggia o in un materiale nuovo le impressioni da lui riportate intorno alle cose belle.
La critica è venefica e benefica.
Le critiche sincere non significano nulla: quello che occorre è una passione senza freni, fuoco per fuoco.
Ascolta i critici anche quando non sono giusti, resisti loro anche se lo sono.
Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso.
Quando qualcuno esprime un'opinione, bisogna saperla accettare con gratitudine anche se non sembra utile. Solo a questa condizione costui vi farà partecipi di ciò che ha sentito di voi. E' bene fare e accettare critiche in modo amichevole.
Un critico può recensire soltanto il libro che ha letto, non quello che lo scrittore ha scritto.