Critico. Persona che si vanta di essere incontentabile perché nessuno si sforza di compiacerla.- Ambrose Bierce
Critico. Persona che si vanta di essere incontentabile perché nessuno si sforza di compiacerla.
Quale mortale può lottare con una creatura dei suoi sogni?
Insurrezione: una rivoluzione fallita.
Egoista. Persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
Angoscia. Malattia che si contrae davanti al continuo spettacolo della prosperità di un amico.
Seccatore: un uomo che parla quando voi vorreste che ascoltasse.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso.
Il censurare e il lodare sono operazioni sentimentali che nulla hanno a che vedere con la critica.
Un critico può recensire soltanto il libro che ha letto, non quello che lo scrittore ha scritto.
Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con sé stesso.
È solo attraverso l'intensificazione della sua propria personalità che il critico può interpretare la personalità e l'opera di altri, e più questa personalità entra con forza nell'interpretazione più reale diventa l'interpretazione.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato.
Quand'ebbe creato il mondo, il Padre Eterno lo giudicò, dicendolo buono; lo che prova che la critica è coeva della creazione.
La scomparsa del senso critico costituisce una seria minaccia per la preservazione della nostra società. Rende facile ai ciarlatani imbrogliare la gente.