Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.- Ambrose Bierce
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Idiota. Membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.
Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.
Rumore. Un puzzo che disturba l'orecchio ovvero una musica non addomesticata. È comunque il prodotto principale e il segno distintivo della nostra civiltà.
Pittura: L'arte di proteggere superfici piane dall'atmosfera, e di esporle alla critica.
Medico: Uno a cui affidiamo le nostre speranze quando malati e i nostri cani quando sani.
Il fatto che abbiamo l'idea di un Dio è solo una prova inadeguata della sua esistenza. Una prova più solida è che siamo in grado di dubitare di lui.
Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo.
Se Dio esiste ed è accessibile a noi, la sua mente e le nostre possono a loro volta differire l'una dalle altre in complessità e non in qualità.
Dio per me non è neanche un'ipotesi.
Dio è il punto di contatto tra lo zero e l'infinito.
Quello che davvero mi interessa è se Dio, quando creò il mondo, aveva scelta.
Ciò che manca a Dio sono le convinzioni, la coerenza. Dovrebbe essere presbiteriano, cattolico o qualcos'altro, non cercare di essere tutto.
Dio non è che l'immagine di qualche cosa, principio, forza, idea, spirito, volontà, che noi non possiamo concepire né nominare.
A Dio si va per "la via stretta"; ma tu, più largo, non vi passi. Ti ha gonfiato l'orgoglio? Ti ha fatto enfiare la scienza? Torna umile, ignorante, magro e passerai.
La fiducia nella bontà di Dio è inversamente proporzionale alla dimostrazione.