Dio, gigantesco eufemismo.- Gesualdo Bufalino
Dio, gigantesco eufemismo.
Meno credo in Dio più ne parlo.
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Viaggiare significa aggiungere vita alla vita.
Mangiare, abitudine obbligatoria ma stupida.
Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Credete voi che il buon Dio sia cattolico?
La parola "mai" è quella a cui tende l'orecchio Dio quando ha voglia di farsi una risata.
Si può rimpiangere un regime che scriveva dio con la minuscola e Kgb maiuscolo?
Credo nell'assoluta unicità di Dio e, perciò, anche dell'umanità.
A me non han fatto mai meraviglia certi peccatori moribondi, che reclamano Dio prima di chiuder gli occhi alla luce. Lo spirito moderno è profondamente malato, e invoca Dio come un moribondo pentito. Mi fa bensì meraviglia che si chiami Dio quel che in fondo è buio pesto.
Se fai due passi verso Dio, Lui ti corre incontro!
Dio per me non è neanche un'ipotesi.
In nome del Signore abbrustoliscono, in nome del Signore bruciano e consegnano al diavolo; tutto in nome del Signore.