Dio, gigantesco eufemismo.- Gesualdo Bufalino
Dio, gigantesco eufemismo.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Resta dubbio, dopo tanto discorrere, se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.
Come ogni brutto sono sempre stato oggetto di passioni disinteressate.
Dio, se esiste, tace. Penso molto a Dio. Come sarà, sempre che esista? In nessun caso simile a come ce lo mostrano le religioni.
Non occorre provare la non esistenza di Dio; basta ricordare che ci sono due cose che, ad ogni modo, contano più di lui, e a cui la fede in lui deve subordinarsi: la verità e la libertà.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
In nome del Signore abbrustoliscono, in nome del Signore bruciano e consegnano al diavolo; tutto in nome del Signore.
Ogni mente riflessiva deve riconoscere che non vi è alcuna prova dell'esistenza di una divinità.
Il concetto di "Dio" è stato fino a oggi la più grande obiezione contro l'esistenza. Noi neghiamo Dio, neghiamo in Dio, la responsabilità: soltanto in questo modo noi redimiamo il mondo.
Tutto può accadere se un dio usa le sue arti.
In un mondo così incoerente, l'esistenza di Dio non sarebbe una cosa più folle della sua non esistenza.
Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.