I sogni: "lavoro nero", ma non pagato, della ragione.- Gesualdo Bufalino
I sogni: "lavoro nero", ma non pagato, della ragione.
Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.
Metà di me non sopporta l'altra e cerca alleati.
Come ogni brutto sono sempre stato oggetto di passioni disinteressate.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.
Dentro di noi c'è un libro bianco e nero che io mi fermo a leggere ogni tanto quando non son sicuro del sentiero, perché è lì che è scritto tutto quanto!
Sparo alla gente a volte per soldi a volte per altri motivi.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Mettiamola così: tu sei un nero a Boston. Non c'è bisogno che ti aiuto io per farti fottere.
Con me nel carcer nero ragiona il prigioniero; si scorda gli affanni e pene, e al suon di sue catene cantando va talor.
Volevo Duma. Volevo il nero golfo e la sommessa conversazione delle conchiglie sotto di me.
Nella libertà ci sono le costrizioni, come una galassia per essere tale deve avere il buco nero.
L'oscurità si abbatté su Drugo, più nera del batacchio di un manzo nero in una notte senza luna nella prateria. Non c'era fine.
Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.
Ho indossato il guanto nero sulla mano destra e Carlos quello sinistro dello stesso paio. Il mio pugno alzato voleva dire il potere dell'America nera. Quello di Carlos l'unità dell'America nera. Insieme abbiamo formato un arco di unità e forza.