Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.- Gesualdo Bufalino
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Sociologo è colui che va alla partita di calcio per guardare gli spettatori.
Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma.
Invidioso non è tanto chi soffre che altri abbia qualcosa che lui non ha, quanto chi soffre che altri abbia ciò che lui ha.
Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.
La parola ha preceduto la luce e non viceversa: Fiat lux e la luce fu.
La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Dio, se c'è, è nascosto. Se esiste, da sempre gli uomini sono costretti a cercarlo a tentoni. E non sempre la loro ricerca ha uno sbocco, ottiene un risultato.
Per chi cerca una spiegazione ultima delle cose, Dio può costituire una grande tentazione. Ma, talvolta, è bene resistere alle tentazioni.
Non esiste il diavolo. E' solo dio quando è ubriaco.
Poiché dunque l'amor di Dio è la felicità e la beatitudine somma dell'uomo, nonché il fine ultimo e lo scopo di ogni azione umana, ne viene che osserva la legge divina solo chi si preoccupa di amare Dio.
Se pensiamo che una volta si sapeva quali angeli trainassero i pianeti o quali divinità provocassero diluvi, si può dire che oggi Dio è stato relegato agli inizi dell'universo.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile.
Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori - in fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!