Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.- Gesualdo Bufalino
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Solo negli empi sopravvive oggigiorno la passione per il divino. Nessun altro si salverà.
Conviene a chi nasce molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno, dei genitori.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.
Noi non conosciamo né l'esistenza né la natura di Dio, perché egli non ha né estensione né limiti. Ma per fede noi conosciamo la sua esistenza, nella gloria conosceremo la sua natura.
Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico durante i weekend.
Spetta solamente a Dio incolpare la gente.
Fin dall'inizio gli uomini hanno usato il nome di Dio per giustificare l'ingiustificabile.
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Credo che a volte, quando non riusciamo a discernere bene la nostra strada lungo vie del tutto ignote, Dio ci guida finché tutto non torna a schiarirsi e a ridivenire luminoso.
Non fu l'uomo, bensì Dio a cogliere il frutto dell'albero proibito e ad assaggiarlo.
Dio mi perdonerà: è il suo mestiere.