Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.- Gesualdo Bufalino
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze.
Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore.
Psicoanalisi. Dietrologia che spiega i rimossi dell'analista assai più che del paziente.
L'amore: un sentimento inventato. Ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Non totalmente ignari, e non completamente nudi, ma trascinando nuvole di gloria discendiamo da Dio, che è la nostra casa.
Ogni volta che non ha niente da dire, nomina Dio.
Ciò che appare nel mondo non indica né l'esclusione totale, né la manifesta presenza di una divinità. Ma piuttosto la presenza di un Dio che si cela. Un Dio cui l'uomo non può giungere fuori della via del dono, di una rivelazione.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Ciò che Dio ha creato diviso, perché l'uomo dovrebbe unirlo?
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Dio è coscienza morale. È persino l'ateismo dell'ateo.
Signore! Davanti a te sono l'ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Dio è nella moderna filosofia ciò che furono gli ultimi re franchi sotto i majores domus, un vuoto nome che si conserva per fare più tranquillamente all'ombra di esso il proprio comodo.