Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?- Gesualdo Bufalino
Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?
Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all'idea che agli altri succeda e a lui no.
Costa una fatica del diavolo conservare una buona opinione di sé. Chissà come fanno, certuni.
Del resto, previdenza e follia in me han fatto sempre tutt'uno, né ho mai rinunziato all'impossibile con la debole scusa che era, appunto, impossibile.
I pregiudizi han più sugo, talvolta, dei giudizi.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
La prossima volta che nasco ateo, lo faccio in un paese dove quelli che credono in Dio credono in un Dio felice.
E Dio disse... gli uomini sono tutti uguali dinanzi a me, alti e bassi, neri e bianchi, ricchi e poveri. Ma per i neri piccoli e poveri sarà molto dura.
Dio, non servono più le stelle: spegnile una a una. Smantella il sole e imballa la luna. Svuota l'oceano, sradica le piante. Ormai più nulla è importante.
Dio è all'inizio, non mai alla fine.
Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze.
Il Dio di Gesù non è il despota parziale che ha scelto Israele per il suo popolo e lo protegge verso e contro tutti, è il Dio dell'umanità.
Dio è il Silenzio, Dio è l'Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell'epiteto: chiunque non crede al loro Dio, dunque a loro, diventa immediatamente un ateo.
Quando consideriamo gli dèi pagani, sorridiamo. Ma forse, un giorno, qualcuno sorriderà così delle nostre immagini di Dio.