In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.- Gesualdo Bufalino
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
Rimuginare il male senza osare mai compierlo. È così che si formano le vocazioni alla poesia.
Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.
Psicoanalisi. Dietrologia che spiega i rimossi dell'analista assai più che del paziente.
Il traduttore è con evidenza l'unico autentico lettore di un testo. Certo più d'ogni critico, forse più dello stesso autore. Poiché d'un testo il critico è solamente il corteggiatore volante, l'autore il padre e marito, mentre il traduttore è l'amante.
Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.
Il mondo è a mal partito, gli uomini non sono come dovrebbero, ma non lasciarti sviare e sii tu il migliore.
Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora contribuiscono a far sì che l'oggetto della loro predizione si avveri.
Per cento anni e più il mondo, il nostro mondo, è stato in agonia. E non un uomo, in questi ultimi cento anni, è stato abbastanza pazzo per mettere una bomba nel buco del culo del creato e di farlo saltare in aria.
Il mondo di fuori è sempre là. Puoi fare qualsiasi cosa ma stai certo che te lo ritrovi al suo posto, sempre. C'è da non crederci, ma è così.
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.
Si dice che il mondo sia fatto dal niente. Molto probabilmente è fatto dalla merda.
Due cose belle ha il mondo: amore e morte.
Un ottimista è uno che sa esattamente che posto schifoso possa essere il mondo, un pessimista è uno che lo scopre da capo ogni mattina.
Storia strana, la storia del nostro mondo: non tutta del mondo, non tutta nostra, non tutta storia; non tutta così strana.