In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.- Gesualdo Bufalino
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Gli assenti hanno una volta torto ma novantanove volte ragione.
Invidioso non è tanto chi soffre che altri abbia qualcosa che lui non ha, quanto chi soffre che altri abbia ciò che lui ha.
Una donna deve essere molto bella per permettersi la verginità.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
Credo che in due occasioni di compleanno ci si sente improvvisamente decrepiti: a diciannove anni e a cinquanta.
Nella scienza hai bisogno di capire il mondo; negli affari hai bisogno che altri non lo capiscano.
In questo mondo di guerra e violenza anche i fiori piangono... e noi continuiamo a credere che sia rugiada.
Vorrei essere nato al contrario per poter capire questo mondo storto.
Per cento anni e più il mondo, il nostro mondo, è stato in agonia. E non un uomo, in questi ultimi cento anni, è stato abbastanza pazzo per mettere una bomba nel buco del culo del creato e di farlo saltare in aria.
Ho incontrato un bambino cieco. Mi ha chiesto com'era il sole e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mare e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mondo e, piangendo, gliel'ho inventato.
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
Unico e comune è il mondo per coloro che sono desti.
Una persona non può considerare il mondo una sorta di bordello metafisico per le emozioni.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in cella di isolamento.