Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.- Gesualdo Bufalino
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Sono (presumo d'essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l'onestà è una dote losca, più assai dell'intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Sociologo è colui che va alla partita di calcio per guardare gli spettatori.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.
Il cuore e la ragione discutevano. E il dubbio sedeva tra loro.
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
Dubito, quindi penso.
È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell'errore.
Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio.
Chi non dubita di nulla è capace di tutto.
Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza.