Il dubbio si fa più illusioni della fede.- Elias Canetti
Il dubbio si fa più illusioni della fede.
L'importanza di un'anima si misura dal numero di anni che può permettersi di perdere.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
I cani hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
Ha gli occhi spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
Nei casi dubbi si decida per il giusto.
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
Quando a una donna viene il dubbio se accettare o meno un uomo, allora tanto vale che lo rifiuti. Se prova esitazione nel dirgli di sì, allora è meglio che gli dica direttamente di no.
Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante.
Una mente turbata dal dubbio non può focalizzarsi sulla via che porta alla vittoria. Due uomini sono pari, veramente pari, solo quando entrambi hanno un'eguale fiducia in se stessi.
È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.
Dubito, quindi penso.
Domanda: qual è il contrario della fede? Non l'incredulità. Troppo definitiva, certa, chiusa. Anch'essa una sorta di fede. Il dubbio.
Dubitiamo troppo del nostro cuore, e non abbastanza della nostra testa.