Il dubbio si fa più illusioni della fede.- Elias Canetti
Il dubbio si fa più illusioni della fede.
La più perfetta e terrorizzante opera d'arte dell'umanità è la sua ripartizione del tempo.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell'errore.
Dubbio: il cancro della fede.
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
Tieniti al lato più luminoso del dubbio.
Le credenze sono ciò che dividono le persone. Il dubbio le unisce.
C'è qualcosa di pagano in me da cui non posso liberarmi. In breve, non nego nulla, ma dubito di tutto.
Dubito, quindi penso.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Il dubbio parziale e accidentale limita la scienza: il dubbio universale e necessario la nega.