È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.- Alessandro Manzoni
È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.
Non si può spiegare quanto sia grande l'autorità di un dotto di professione, allorché vuol dimostrare agli altri le cose di cui sono già persuasi.
Ma cos'è la storia senza la politica? Una guida che cammina, cammina, con nessuno dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i suoi passi; come la politica senza la storia è uno che cammina senza guida.
Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza.
Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi; ma, in primo luogo, era molto affaticato: secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.
È uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi.
Non voleva avere dubbi, ne era certo.
La vita è dubbio e la fede senza dubbio non è altro che morte.
La capacità di dubitare dopo una rapida decisione è la più alta e la più virile.
Tieniti al lato più luminoso del dubbio.
Quando a una donna viene il dubbio se accettare o meno un uomo, allora tanto vale che lo rifiuti. Se prova esitazione nel dirgli di sì, allora è meglio che gli dica direttamente di no.
Coloro che vivono di certezze e non hanno mai dubbi, non vivono, esistono.
È nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.
Le credenze sono ciò che dividono le persone. Il dubbio le unisce.
Il cuore e la ragione discutevano. E il dubbio sedeva tra loro.
Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza.