Ogni setta, di qualunque genere sia, e' uno schieramento del dubbio e dell'errore.- Voltaire
Ogni setta, di qualunque genere sia, e' uno schieramento del dubbio e dell'errore.
Se i preti si fossero accontentati di dire: "Adorate Dio e siate giusti", non ci sarebbero mai stati né increduli né guerre di religione.
Dichiariamolo apertamente noi che non siamo preti e che non li temiamo: la culla della Chiesa nascente è circondata solo da imposture. È una sequela ininterrotta di libri assurdi sotto nomi supposti.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
Io rispetto molto la stupidità umana. È la sola cosa che mi da un'idea dell'eternità.
Nei casi dubbi si decida per il giusto.
Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza.
Un'ombra di dubbio già rende la fede un assurdo, anzi in qualche modo la annulla, mentre occasionali accessi di fede non recano alcun danno sostanziale al dubbio, al contrario sembrano appunto legittimarlo.
Il dubbio si fa più illusioni della fede.
Chi non dubita di nulla è capace di tutto.
Non voleva avere dubbi, ne era certo.
È dai dubbi che nascono le idee più interessanti.
È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Quando a una donna viene il dubbio se accettare o meno un uomo, allora tanto vale che lo rifiuti. Se prova esitazione nel dirgli di sì, allora è meglio che gli dica direttamente di no.